Mag 14 2019

La Monstrueuse Sabbat TQA Venaus (Valsusa), 21/22/23 juin 2019

La Monstrueuse Sabbat Transfeministe Queer Antispeciste arrive !

À Venaus, lieu historique de la lutte NoTav, en occasion du solstice d’été, aura lieu la première edition de La Monstrueuse Sabba Transfeministe Queer Antispeciste, desirée, imaginée, et organisée par Ah! sQueerTo, l’Assemblée Queer Torino.
Trois jour de partage de savoirs, seminaires, laboratoires, projections, debats, musique, art, spectacles, lectures, confrontations sur les desirs et sexualités, revolte de genres, postporno, anti validisme, convergence des luttes, resistance animale et liberation totale, subversion de l’heterosexualité et bien plus encore. L’initiative est entièrement autofinancée et sera realisée par les participant*s dans un esprit d’autogestion.
Ce rendez-vous se deroulera en un lieu où l’antifascisme signifie participation active aux luttes, desirs, et relations antiautoritaires. Nous mettons tout en oeuvre pour rendre ces moments réelements accessibleS a tou*s.
Y a-t’ils des exigences auxquelles on aurait pas pensé? Y a-t’il des competences que tu voudrais partager? Veux tu proposer une ACTIVITÉ, PRESENTATION, LABORATOIRE?
Si tu veux participer à la reussite de la Sabbat tu peux proposer ta contribution en écrivant dès maintenant à : mostruosa.sabba.tqa@bruttocarattere.org
La Monstrueuse Sabbat Transfeministe Queer Antispeciste est pensée comme un évenement ouvert et participatif. Nous sommes  en train d’imaginer des outils pour faciliter l’organisation, la coordination, les deplacements. Il est possible que dans les prochaines semaines une liste de courriel dediée soit créée.

OÙ DORMIR
Vous pourrez trouver où dormir gratuitement dans le campement amenagé de Venaus (emmenez votre tente et sac de couchage ou faites nous savoir vos besoins spécifiques). Dans les prochains jours on diffusera aussi une liste de B&B solidaires dans la vallée de Suse. Pour les repas vous pourrez profiter de la cuisine vegane de Fornelli In Lotta (Fournaux En Lutte) a prix populaires.

COMMENT ARRIVER DEPUIS TURIN
Train: depuis la station Porta Nuova en direction de Susa
Voiture: depuis Corso Regina Margherita A55/E70 direction Frejus – Bardonecchia prendre A32/E70 direction SS25 Moncenisio/Susa uscita 6: Susa Est prendre SS25 Moncenisio direction Susa poursuivre en direction de Venaus.
De la France, on peut arriver a Modane ou Briançon et après arriver a Venaus/Susa avec un bus.

CONTACTS
Pour toute proposition, demande, renseignement où necessité d’hébergement, écrivez à: mostruosa.sabba.tqa@bruttocarattere.org
Si tu est sur facebook tu peux nous trouver ici.
La Sabbat est entierement autofinancée. On est en train de construire une serie d’evenements pour la financer, et si cela ne devais pas suffire, on vous comuniquera comment nous aider financierement.

POUR LE MOMENT: ALLUME TES ANTENNES, TES CAPACITÉS TELEPATIQUES ET COMUNICATIVES: PARTAGE ET DIFFUSE L’APPEL DE LA SABBAT TRANSFEMINISTE QUEER ANTISPECISTE A TOUTES LES CREATURES MONSTRUEUSES QUE TU CONNAIS!

Apr 30 2019

The Transfeminist Queer Antispecist Monstrous Sabbath, Venaus (Valsusa, Turin), 21/22/23 June 2019

The Transfeminist Queer Antispeciesist Monstrous Sabbath is coming!
In Venaus, historical site for the Notav struggle, during the summer solstice, the first edition of the Transfeminist Queer Antispecist Monstrous Sabbath will take place: desired, imagined and organized by Ah!sQueerTo, Turin Queer Assembly.
Three days of sharing knowledges, seminars, workshops, shows, debates, music, art, performances, readings, discussions about desire and sexuality, genderS riot, postporn, disability, convergence of struggles, animal resistance and total liberation, subversion of the heterosexuality and much more. The initiative is totally self-financed and will be carried out by the participants in the name of self-management.
This event will take place in a location where antifascism is intended as active participation in anti-authoritarian struggles, desires and relationships. We are putting ourselves on the line to make this moment actually accessible by everyone.
If there are needs which we have not thought about or expertises you would like to share, if you would like to suggest an activity, a presentation or a workshop you can contribute by writing within the 10th May to: mostruosa.sabba.tqa@bruttocarattere.org
The Transfeminist Queer Antispeciesist Monstrous Sabbath has been imagined as an open and participatory event. We are thinking about facilities for its organisation, coordination and transfers. During the following weeks a mailing list will probably be activated to this purpose.
WHERE TO SLEEP
You can stay at the Venaus camping for free (please bring your own tent and sleeping bag, otherwise let us know about other necessities). In the coming days we will make a list of supportive B&Bs of the Valley. As regards food, you could enjoy cheap vegan meals prepared by Fornelli in Lotta.
HOW TO GET THERE FROM TURIN
By train: From “Porta Nuova train station” direction “Susa”
By car: From Corso Regina Margherita A55/E70 towards “Frejus – Bardonecchia”. Take “A32/E70” to “SS25 Moncenisio/Susa” exit 6: Susa Est. Finally take “SS25 Moncenisio” to “Susa” and go on towards “Venaus”.
CONTACTS
For any suggestion, request for information or need for hospitality please write to: mostruosa.sabba.tqa@bruttocarattere.org
If you have a Facebook account you can find us here:
Our sabbath is totally self-financed. We are planning to hold several benefit events, but if it will not be enough we will tell you how you to contribute.
FOR THE MOMENT:
PRICK UP YOUR EARS AND ACTIVATE YOUR TELEPATHIC AND COMMUNICATIVE SKILLS: SHARE AND SPREAD THE CALL OF THE TRANSFEMINIST QUEER ANTISPECIESIST SABBATH TO ALL THE MONSTROUS CREATURES YOU KNOW!
WE ARE LOOKING FORWARD TO MEETING YOU!

Apr 13 2019

FROCIE MOSTRUOSE verso la sabba transfemminista queer antispecista, Venaus 21/22/23 giugno.

Per sopravvivere sotto lo sguardo repressivo della norma, il mostro deve nascondersi dentro l’armadio o sotto il letto, occultare il suo corpo osceno e desiderante. Ma quando le mostre uniscono le code e i tentacoli, aprono i culi e le cicatrici, la mostruosità diventa arma terribile, pulsante, rivoluzionaria. Lu primu mostr* stanno strisciando, saltellando, rotolando, facendo autostop in direzione Venaus, mostruosa sabba. E tu?

Mandaci la tua mostr* e scrivici se hai bisogno di chiarimenti, se hai esigenze speciali da comunicarci o proposte da condividere.
mostruosa.sabba.tqa@bruttocarattere.org


Apr 2 2019

Mimosa

Oggi è uno dei 364 anonimi giorni dell’invisibilità trans. Ne scalfiamo l’opacità pubblicando questa poesia di Minnie Bruce Pratt, compagna di Leslie Feinberg, guerrier* transgender. L’originale in inglese si trova qui. Traduzione a cura di Feminoska e Nohutlar. Godetene.

Intravedo uno sbaffo rosa dell’alba filtrare dalla finestra della tenda mentre ti inginocchi tra le mie gambe e fai scivolare il tuo cazzo dentro di me. Per un attimo sento freddo dentro e fuori, una brezza fresca sulle mie braccia, un dildo di silicone leggermente freddo che scivola attraverso le labbra, la vulva, i muscoli vaginali e la pelle. Spingi in profondità, appoggiandoti completamente su di me, circondandomi e penetrandomi con amore. Comincio a piangere, a sentirmi così piena di te, senza la rabbia e la paura che una volta mi possedeva in questo momento. Sei venuto dentro di me perché ti ho chiesto di farlo; cominci a dondolarti dentro di me.

Gli uccelli cinguettano, un tordo gorgheggia doppiette e terzine cantando sopra di noi. Il sole comincia a riscaldare l’aria della nostra tenda a cupola, il sudore scorre dal tuo petto sul mio seno. Accresci il mio desiderio con ogni colpo, e dopo un lungo viaggio estatico, dopo un tempo che più tardi mi dirai essere stata forse un’ora, arrivo all’orgasmo dalla tua pienezza, dal tuo strofinarti sulla mia clitoride. Di nuovo comincio a piangere, in modo straziante, mentre tu riposi su di me.

In dieci anni di matrimonio con un uomo, non ho mai raggiunto questo livello di piacere quando era dentro di me. Mi manipolava sempre in maniera elaborata, contorsioni di dita, pene, sempre la paura di una possibile gravidanza, sempre la sua paura di me. Ma tu sei eccitato dal mio desiderio, sei vicino all’orgasmo anche tu. I canti degli uccelli sono ora sussurri. Un’improvvisa pioggerella scuote la tenda sotto il sole, mentre giaccio al sicuro tra le tue braccia.

Sei una donna che è stata accusata di tradire la femminilità. Nei miei gemiti di piacere provocati dal tuo cazzo, forse qualcuno dirà che ho tradito la femminilità con te, che siamo traditrici del nostro sesso. Tu nel tuo rifiuto di lasciare che i gesti di quella che viene chiamata mascolinità siano appannaggio degli uomini. Io rifiutandomi di lasciare le estasi della resa a donne che possono chiamarlo soltanto servilismo. Traditrici del nostro sesso, o spie ed esploratori oltre i confini di ciò che è uomo, ciò che è donna? Il mio corpo si spalanca avidamente a ciò che non hai paura di darmi.

Ci vestiamo e usciamo dalla tenda. Camminando per la rossa strada sterrata fangosa di pioggia, nella luce del mattino, ci fermiamo ad accarezzare le mimose pudiche, a scorrere le dita lungo le minuscole foglie a forma di felce per vederle piegarsi all’istante, uno spasmo di movimento sotto il nostro tocco.

Minnie Bruce Pratt


Mar 31 2019

L’invisibile ovunque. Spettri del genere nel #TDoV

Oggi è il giorno della visibilità trans. Ma noi esistiamo anche gli altri 364 giorni dell’anno. Ad accendere i rilevatori di ectoplasmi è possibile registrare la nostra presenza per le strade, nelle aule, nelle corsie d’ospedale, sui posti di lavoro (quando ne abbiamo uno). Camminiamo in mezzo agli esseri umani cisgender come provenienti da un’altra dimensione, come se i nostri corpi non avessero la stessa sostanza degli altri.

Le nostre esistenze destano imbarazzo, siamo le incomprensibili presenze che infestano l’antico e rispettabile appartamento della binarietà etero/omonormata. Ci tocca strappare ogni giorno la nostra autodeterminazione dalle mani di chi si è assegnato il compito di diagnosticarci disforic*, dall’arbitrio di chi ci prescrive e produce i farmaci di cui abbiamo bisogno, da chi valuta se il nostro percorso è meritevole di essere premiato con quei documenti che finalmente ci rendono leggibili/visibili dal sistema binario in cui ci muoviamo.

Da domani forse torneremo invisibili. Ma non si fermerà la nostra lotta: faremo sentire le nostra urla, scuoteremo le nostre catene, irrideremo l’idea di un genere naturale con le nostre risate spettrali.

La famiglia naturale e il genere naturale non esistono. Noi sì.


Mar 20 2019

Smontare la gabbia! Presentazione + apericena benefit

Domenica 24 marzo aprile alle ore 18:00 presenteremo il libro Smontare la gabbia. Anticapitalismo e movimento di liberazione animale, Mimesis Edizioni. Intervengono feminoska e Marco Reggio.

Il libro
Questa raccolta di saggi si propone di fornire una panoramica su alcune nuove frontiere dell’antispecismo, interpellando collettivi, gruppi, studios* e attivist* che partecipano alla ricerca teorica e alle iniziative di questa galassia estremamente eterogenea. Un testo volutamente situato e partigiano, ma attento a cogliere non solo il carattere specista delle società moderne (e dell’Italia contemporanea, in modo particolare) ma anche le criticità dello stesso movimento e delle sue numerose anime interne. L’approccio intersezionale che attraversa la raccolta di scritti si avvale delle esperienze di ricerca e attivismo che hanno saputo mettere in connessione, fra gli altri, Animal Studies, transfemminismo queer, istanze antirazziste e anticapitaliste, resistenza animale, sociologia dei movimenti per articolare un discorso antispecista schierato contro il qualunquismo di certo animalismo di destra o comunque “spoliticizzato”.

A seguire apericena vegan benefit e proiezione del documentario sugli zoo umani.

Qui evento FB.


Mar 8 2019

Canzoniera della Frocia Scioperata

Non è tanto pe’ cantà, ma è perché nel petto me ce naschi un fiore. Il fiore della lotta.

Scioperiamo. Scendiamo in corteo, per le strade, con le nostre corpe e nel nostro canto libero ci liberiamo. Rendiamo disponibile, liberamente scaricabile, la nostra canzoniere. Stampiamola, diffondiamola, modifichiamola, adattiamola, ampliamola, cantiamola. Prendiamo voce, facciamoci sentire. Favolosamente.

CANZONIERA DELLA FROCIA SCIOPERATA – FREE DOWNLOAD


Mar 5 2019

SQUEERTO SULL’OTTO MARZO

Scioperiamo dalla famiglia eteropatriarcale e dalla riproduzione.

La morale cattolica usata come parametro e la promessa di futuro radioso non ci ingannano e non rendono il nostro presente più vivibile. Riconosciamo e rifiutiamo l’obbligo verso l’imperativo della specie, gli orologi biologici, le necessità della patria, della potestà, dell’eredità e le conseguenti aspettative sociali.

Scioperiamo perché le nostre relazioni d’affetto, intimità e cura sono invisibilizzate. Le nostre sono intimità altre, spesso precarie: non-coppie, non-eterocis, non sempre dotate di prole, non sessuali, fluide e mutanti.

Non aspiriamo a essere censite, a conquistare l’etichetta di famiglia: un’istituzione che incarna una microsocietà violenta.

Esploriamo nuove modalità di relazione, pratiche sessuali non finalizzate alla procreazione e pratiche di gestione della violenza e dei conflitti. Generiamo relazioni, non bambin*

Scioperiamo dal binarismo stagnante “F” o “M” per un’identità fluida del genere. Vogliamo l’abolizione del genere come categoria anagrafica obbligatoria.  Scioperiamo dalle attese interminabili per l’ottenimento delle prescrizioni ormonali per la transizione di genere. Scioperiamo dal controllo sui confini del genere.

Odiamo l’etica capitalista che mette il lavoro al centro delle nostre vite: vogliamo tempo e spazi per coltivare le nostre relazioni e la nostra favolosità. Scioperiamo dall’obbligo della presentabilità: vogliamo scegliere che vestiti indossare e come truccarci. Se ci travestiamo non sarà per i vostri profitti.

Se il dildo indica la lotta al patriarcato, il fascista guarda il dildo.

Scioperiamo, per piacere! Piacere sono il sesso, sesso per godere, godere asessuale, sesso per lavorare. Scioperiamo per il sesso sicuro oltre ai generi e i genitali e per tutte le sessualità dis/abili. Scioperiamo contro gli ambienti cosiddetti accoglienti che ci vogliono frocie ma solo se ricche, beneducate, benvestite e poco truccate.

Siamo femminili per sovvertire l’ordine del genere e sabotarlo. Siamo devianti dall’eteronorma, disertrici dagli obblighi del patriarcato e dalle sue conseguenti regole grammaticali. Siamo bestie f(e)rocie, siamo “fiere”. Scopiamo per l’estinzione. Scopiamo per godere.

Scioperiamo:

dalle continue giustificazioni: la misoginia esiste! le grasso/omo/transfobia esistono e non sono “esagerazioni”!

dal dover rispondere alla domanda “sei maschio o sei femmina?”

assieme a tutte le nostre sorell* che resistono e lottano contro il genere

 

sciopera dal genere

liberando mostri gender

sciopera dai reggiseni

dai tuoi problemi

 

Ah SqueerTo!


Feb 9 2019

Paladina delle frocie?

La pagina Facebook di Squeerto è sotto attacco. Ieri sono stati segnalati e rimossi diversi nostri post. La molla scatenante evidentemente è stata la nostra ultima presa di posizione.
Giovedì 7 febbraio, oltre 300 uomini in divisa hanno militarizzato il quartiere Aurora, a Torino. L’Asilo, storica occupazione della città, è stato di fatto sgomberato e diverse persone sono state arrestate con l’accusa di terrorismo. I fatti contestati sarebbero manifestazioni contro i CIE/CPR.
Oltre a condannare quella che eufemisticamente è stata definita “operazione di pubblica sicurezza” e a dare completa solidarietà alle persone arrestate, brutalizzate, sgomberate e caricate dalle forze dell’ordine, mettevamo in luce l’entusiasmo con cui la sindaca della città aveva accolto il raid poliziesco.

Sabato “diritti per tutti”, mercoledì “diritti con le ruspe”

 

Il nostro è un appello a tutte le persone LGBTIQ+.
Chi semina odio, chi si fa paladina di una norma bianca e borghese, chi strenuamente difende le logiche del capitale, chi fa la guerra ai poveri e alle/agli irregolari cammina in testa al pride di questa città. Sì chiama Chiara Appendino. Quella condotta sui nostri corpi e sulle nostre battaglie è un’infame operazione di pinkwashing, fermarla sta a noi.

Ci vediamo oggi alle 16 in piazza castello per il corteo


Dic 21 2018

In solidarietà alle ragazze del progetto Athena

Condividiamo il comunicato del progetto Athena. Le femministe che lo animano hanno resistito alle violenze mosse nei loro confronti all’interno della Cavallerizza. Il dato politico è che in questi mesi, se non proprio la connivenza, il silenzio, anche il nostro, rispetto ai fatti è stato pressoché assoluto.

Non ci dichiariamo estranee a queste dinamiche, per questo assieme ad altre realtà torinesi abbiamo intrapreso Nessun* Norma, un percorso su violenza e consenso negli spazi.

Alle compagne del progetto Athena esprimiamo tutta la nostra solidarietà.

https://progettoathena.blogspot.com/2018/12/comunicato-progetto-athena-sulle.html?m=1